L’amante russa

La mia amante russa. Nella veglia del grumo di pensieri, odo, leggero, il lieve trombettio delle sue nari. Le amanti non dovrebbero russare. Le immagini perfette, anche di notte, ti accolgono nei desideri del proibito. Dopo l’amore, si addormentano senza rumori, fruscii. La mia amante è diversa. Lei russa, si muove, fa rumore, si attacca ai miei piedi, con i suoi, ha freddo. La mia amante odora di amante, non profuma di non detto. La mia amante invecchia insieme a me, non è statua o idolo infrangibile. Non è diamante senza graffio. La mia amante russa, è di questa terra, è di mare, sa di pane e olio. La terrei questa amante, nell’armadio, a cacciarla di nascosto, a sera, quando mia moglie dorme, tanto non si accorgerebbe di nulla, perchè russa.

3 pensieri riguardo “L’amante russa

  1. ti ho trovato da Minu mi sono incuriosita e son passata a vedere. Belle le tue parole, toccanti, ver, profonde… vi fa capolino la quotidianità e la normalità dell\’amore coniugale… ciao

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