Dopo tanti anni, ho avuto il tempo per cercare e caricare sul computer tutti gli articoli che ho scritto su vari periodici negli ultimi 34 anni. Troverete molti pezzi scritti sul mensile “La Piazza di Ortona“, altri su “Il Cittadino” , altri ancora derivanti da sporadiche collaborazioni con diverse testate giornalistiche. Ci saranno post dedicati anche alle pubblicazioni “clandestine”.
Inizio con il primo articoli che scrissi per “La Piazza” nel 1999. Il contenuto del testo avrebbe dovuto essere una sorta di manifesto di intenti per un gruppo di persone le quali uscivano dall’esperienza dell’Associazione Labirinto e dalla mia attività di volontariato, svolta negli anni novanta, attività che consisteva nella direzione di laboratori musicali e direzione di programmi Radio. Arrivavo anche dall’esperienza della fanzine “Rubbish“, una sorta di foglio di informazione musicale non autorizzato che aveva riscosso notevole successo, negli anni ottanta, tra gli appassionati di heavy metal italiani ed esteri. E’ stupefacente notare come, tutte le criticità e gli stati di fatto, messi in evidenza da me nella scrittura di quell’articolo, possano essere riferiti alla situazione attuale, senza il pericolo di risultare obsoleti e fuori dal tempo. La situazione, ad Ortona, non è cambiata affatto o, paradossalmente, è cambiata in modo così radicale, da far risultare la mia visione totalmente inadeguata non per mancanza di contenuti ma per mancanza di interlocutori. Queste pubblicazioni hanno lo scopo precipuo di praticare un “lavaggio del cervello” profondo il quale consenta al sottoscritto, di osservare il presente con un occhio nuovo, scevro da qualsiasi rimpianto.
