Gli occhi della donna dai capelli rossi si erano piantati nella mente di Ferruccio. Non sapeva se quella giovane irlandese, sempre insieme a quei due ragazzini, si trovasse quotidianamente davanti ai cancelli del mattatoio solo per cercare cibo o per rimproverare, con la sua presenza silenziosa, il suo involontario delitto. Il giovane italiano si eraContinua a leggere “Lo sguardo dell’agnello decima parte”
Archivi dell'autore:Gianluca Di Renzo
Lo sguardo dell’agnello – nona parte
Ferruccio non fu mai perdonato dagli irlandesi per quella morte. Lui non voleva uccidere Paddy ma sapeva, in cuor suo, che avrebbe potuto evitare, di essere così spietato durante l’incontro. Forse lo aveva fatto per il premio o perché in quell’amico che lo affrontava, aveva visto il volto di un essere misero come lui, pienoContinua a leggere “Lo sguardo dell’agnello – nona parte”
Lo sguardo dell’agnello ottava parte
Ferruccio iniziò a frequentare la palestra di Steve Centofanti sempre più assiduamente. Finito il lavoro presso la macelleria, correva a prendere l’ultimo tram che lo conduceva nel quartiere di North End dove si poteva allenare fino a tardi sotto la supervisione del vecchio Steve. Il quartiere era pieno d’irlandesi e gli scontri con gli italianiContinua a leggere “Lo sguardo dell’agnello ottava parte”
Lo sguardo dell’agnello settima parte
“Ferruccio, vieni in ufficio che ti devo parlare”. La voce di Donato Mastrobuono risuonò alle spalle del ragazzo. Ferruccio si spaventò, credendo che i fatti accaduti il giorno prima con l’irlandese potessero avere ripercussioni sul lavoro. Gli stranieri, una volta arrivati negli Usa, dovevano rigare dritto, almeno per i primi tempi. Non era difficile cheContinua a leggere “Lo sguardo dell’agnello settima parte”
Lo sguardo dell’agnello sesta parte
Gli irlandesi avevano preso di mira Ferruccio. Il ragazzo aveva iniziato a lavorare da poco nel mattatoio dei Mastrobuono e la sua inesperienza talvolta lo rendeva goffo nei movimenti e impacciato quando si trattava di svolgere compiti che lui riteneva facili, dopo aver guardato i suoi colleghi i quali si muovevano agilmente, nonostante la durezzaContinua a leggere “Lo sguardo dell’agnello sesta parte”
Epitaffio alle cicale
L’odio dopo la paura. L’unico motivo per il quale si rimarrà vivi quando la compassione sarà merce scaduta, perché ognuno di noi ha avuto brama di essere compreso, ogni volta che ha aperto la finestra e ha capito dove la vita avrebbe girato la curva del mutamento definitivo. Alla voce squillante del Dantes di frescoContinua a leggere “Epitaffio alle cicale”
Lo sguardo dell’agnello quinta parte
Ferruccio si presentò l’indomani mattina presso il piccolo mattatoio dei fratelli Mastrobuono. Lo accolse l’ometto che aveva conosciuto il giorno prima. “ Ieri non mi sono presentato, sono Giuseppe e sono il tuttofare dei fratelli Rosario e Donato”. Mi sembri un giovane che ha voglia di lavorare, penso che i padroni non avranno difficoltà aContinua a leggere “Lo sguardo dell’agnello quinta parte”
Lo sguardo dell’agnello quarta parte
Nicola non pianse una lacrima. Nella sua vita passata a consumare la rabbia verso un Dio che si era preso gioco di lui, aveva ritenuto che la migliore vendetta verso gli altri fosse quella di non dimostrare la propria debolezza, neanche davanti alla morte. Ora stringeva tra le braccia quel corpo morto. Non c’era statoContinua a leggere “Lo sguardo dell’agnello quarta parte”
Lo sguardo dell’agnello terza parte
Donna Felicetta fu prelevata insieme con gli altri. A nulla valsero le implorazioni delle madri perché risparmiassero i figli. Le urla e i gemiti riempivano l’aria del paese. I piccoli piangevano stretti ai fianchi delle donne, il palazzo comunale conteneva il dolore di tutta quella piccola umanità che non aveva alcuna colpa se non quellaContinua a leggere “Lo sguardo dell’agnello terza parte”
Lo sguardo dell’agnello seconda parte
Donna Felicetta, portava il nero della vedovanza anche quando dormiva. Aveva ormai passato la quarantina ma era ancora una donna sulla quale il tempo pareva non aver fatto presa. La grande guerra gli aveva portato via il marito, prima che avesse tempo di figliare. Da allora si era ritirata ai margini del paese, a curareContinua a leggere “Lo sguardo dell’agnello seconda parte”