Detestavo l’autunno. Ora attendo le mattine umide quasi che la rugiada sulle scarpe, portando il cane a spasso nell’uliveto, mi riportasse alla realtà della nuova giornata. Odiavo le giornate che accorciavano inesorabilmente il loro percorso. Detestavo la bruma come la colpevole dei colori grigi, delle foschie sul mare. Ho capito che la bella stagione èContinua a leggere “Le foglie del faggio”
Archivi dell'autore:Gianluca Di Renzo
I muscoli di Achab
Ho cinquant’anni. Dovrei essere vecchio, ricordando come apparisse mio padre alla mia età. Nonostante l’apparenza, ho sempre esaminato il mio volto, il mio corpo, ogni mattina, per vedere e registrare nella memoria, piccoli e grandi cambiamenti. Le variazioni si notano nel lungo solo quando, un bel giorno, qualcosa di te è cambiato drasticamente, all’improvviso, daContinua a leggere “I muscoli di Achab”
Le ossa
La prima volta che mi sono rotto un osso, stavo giocando a pallavolo durante l’ora di educazione fisica, a scuola. Stavamo preparando le selezioni per formare la squadra che avrebbe rappresentato il liceo al torneo comunale. La mia cittadina ha sempre avuto una grande tradizione pallavolistica e il torneo comunale era la grande occasione perContinua a leggere “Le ossa”
Mastro Achille
Oggi volevo comprare un paio di scarpe. Le mie hanno iniziato a sfaldarsi. La pelle della tomaia, in corrispondenza del mignolo si è aperta, lasciando intravvedere la calza di lana rossa. Se cammini, il buco si nota poco, ma non puoi fare finta di niente. Quel punto rosso sulla scarpa attirerà l’attenzione , prima oContinua a leggere “Mastro Achille”
Il Grande bianco
Velia stava seduta sul mucchio di pietra solitario, al centro del grande stazzo, vicino a Beffi. Si muoveva con prudenza, in quella primavera del 51’, aspettava un bambino. Non importava se maschio o femmina, l’importante era che Antonino non sarebbe andato a lavorare fuori dalla provincia, per stare vicino a lei, almeno il giorno delContinua a leggere “Il Grande bianco”
La vittoria del pensiero unificato
Dilemma marino Mai visto tanto buon senso. Nessuno che riesca ad odiarsi nei modi e nei tempi stabiliti da una normale convivenza civile. Tutti dicono cose buone e giuste. I giovani dicono cose giovani ma anche vecchie, i vecchi tentano di dire cose giovani ma sono vecchi e non possono fingere oltre. Si sta alContinua a leggere “La vittoria del pensiero unificato”
Verrà il diluvio
In un angolo dell’ampio salone, aperta sopra un alto leggio di noce scuro, illuminata dalla polverosa luce che filtrava dalle tende, stava l’enorme Bibbia illustrata di nonno Giona. La conosceva a memoria. Ogni giorno della sua vita, da quando era bambino, ne leggeva un passo, mandando a memoria ogni singolo verso. Era la stesso libro,Continua a leggere “Verrà il diluvio”
Il Panettone di Don Rocco.
Il panettone troneggiava sul piccolo piedistallo di porcellana finissima, nella vetrina dell’Antica Pasticceria Fratelli Cenci. Tutti i paesani si fermavano a guardare quella meraviglia. Uno zuccotto bronzeo, tenuto stretto da una carta decorata in motivi natalizi. Anche Don Rocco Mariotti, il medico del paese ,tornando dall’ambulatorio, si bloccò, attratto da quello visione Il dottore diedeContinua a leggere “Il Panettone di Don Rocco.”
Avrei scritto un libro
Non ci ho creduto, fino a quando non ho avuto il volume, tra le mie mani. E’ strano. Ero abituato a vedere, nel mio scaffale, i libri degli altri. Da una vita. Ho preso l’abitudine di scrivere da quasi trent’anni. All’inizio, mi sono dedicato alle fanzine, ciclostilate, da distribuire nei negozi. Avevo diciotto anni eContinua a leggere “Avrei scritto un libro”
Il Fattore Umano
Non era questo, ci ò che avevate promesso. Ricordo ancora quelle parole, noi, seduti tra i banchi di scuola. Una professoressa occhialuta, di quelle che avevano studiato Kant ed Hegel, solo per scappare dalla durezza di una vita, altrimenti relegata a far da moglie ad un pescatore di una sperduta isola dell’Adriatico. “Ricordate – sentenziavaContinua a leggere “Il Fattore Umano”