Quando, da bambino, entrai in una sezione del partito socialista, l’immagine di Antonio Gramsci, era attaccata sulla parete del magazzino, quasi fosse il cugino scomodo di Nenni, Pertini e company. Antonio Gramsci ha rappresentato per me il ragazzo arrestao e chiuso in una prigione, solo perchè aveva avuto l’ardire di avere delle idee. Non miContinua a leggere “Il mio compagno che non ho mai avuto”