Seduto sulla vecchia panchina scrostata di verde, lungo l’affaccio ad oriente, sul mare, nella mia città, un ragazzo sogna altri mondi, altre città. Sogni di adolescente. Un modo per aggrapparsi, ad altri mari, altre terre altri suoni. Questo ragazzo sfoglia un giornale, uno di quelli che era raro trovare nelle edicole di provincia negli anniContinua a leggere “Sogni asciutti”