Parlano i nuovi, parlano i vecchi.La memoria è corta.Si passa per i vicoli, distratti,gente che si muove, recita, suona, dipinge.Nulla importa.Nulla la retina, il timpano, impressiona.Così come l’acqua dello scarico, tutto scompare nella tazza dell’oblìo.Rimangono scolpite negli animi solo le scoregge dei mediocri.Nello scherno, si osannano i cretini, si glorificano gli stupidi.Ogni volta, in eternoContinua a leggere “La memoria corta”