Un cenno del capo. Sotto l’androne alternato di ombre e fioche luci dalle porte a vetro, si espande l’odore di cartelle e mani sporche di astucci e sudore. Una processione, sabba inverso,di suore silenziose taglia in due il corridoio, al suono di scarpe vecchie di cuoio. Sono uscito dalla stanza, dove gli aliti dei piccoliContinua a leggere “Asilo incubo”